Franco Ferguson

Assistito dal suo fedele scudiero (me, ossia Folco Steiner) e da un omonimo collettivo di musicisti con base a Roma Franco Ferguson dal 2008 lavora per cambiare e ricombinare continuamente il tessuto musicale del paese.

Della persona, considerato un oscuro sciamano metropolitano dai suoi ammiratori, si sa poco: parla perfettamente tutte le lingue del mondo, è nato a Ela Beach Road in Papua Nuova Guinea, sta sempre in viaggio di affari (o cosi sembra), ama lo sport, il cibo e gli alcolici, è uno dei massimi esperti e studiosi di musiche popolari estinte; questo e poco altro si sa sulla sua persona che nessuno, o quasi, ha mai avuto il piacere di incontrare.

Nel 2008 Franco inventa l’ IMPRORING, un vero e proprio incontro/scontro musicale tra artisti della piu diversa estrazione; a un improring si puo assistere a un duo tra una cantante lirica eun chitarrista rock, a un quartetto di fiati accompagnati da un VJ, a due cantanti che scambiano estemporaneamente le proprie letture in musica con un pazzo armato solo di mixer e cavetti, contrabbassisti jazz alle prese con sassofonisti calypso: una vera e propria orgia musicale in nome di un meticciato di coscienze e saperi, stili, amicizie, amori e sapori.

Questa esperienza è costantemente monitorata dal collettivo “Franco Ferguson” che, guidato dalla mano invisibile dello sciamano, si adopera per dare luce alla musica sommersa dei nostri tempi,per creare nuovi spazi dedicati alla ricerca e alla sperimentazione all’interno delle grandi “città dello spettacolo”, per rompere le logiche settarie e oligarchiche degli usi e consumi musicali.

In questi otto brevi anni centinaia di muscisti si sono formati e sformati all’interno degli improring, centinaia di gruppi da tutto il mondo hanno avuto modo di proporre la propria musica e decine di neonate formazioni stanno oggi cominciando il proprio viaggio.